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Grazie all'ottima stagione di corse appena conclusa, siamo pronti alla prossima stagione. Le s...
Sono stati quarantasette i piloti presenti alle pendici del Monte Sperello, per la seconda prova del Challenge di Lotus and Light Cars Club. Anche per il “Trofeo Team Santilli”, che si è svolto all'autodromo dell'Umbria di Magione, le sorprese non sono mancate, positive e negative, meglio dire poco positive!
Un clima estivo, temperature elevate - circa 30°- un leggero vento che trasportava nell'aria i fastidiosissimi pappi (comunemente chiamati piumini dei pioppi) lasciava solo un ricordo dell'acqua presa lo scorso anno. Ora andiamo a vedere nel dettaglio le classifiche e iniziamo dalla Classe MX-5.
Qua sorprese non ce ne sono state, ormai si è capito che l'Enterprise di Baron o si abbatte con un missile o sarà dura mettergli il sale sulla coda; la sua media dei cinque giri è stata di 1'26,088 che gli è valso il 19° assoluto, ed è stato più veloce di 0,944 rispetto lo scorso anno. Migliora il suo Personal Best Four, secondo, ma staccato di 4,796. Anche Seriano migliora il suo best, per lui è il primo podio al Challenge: 1'33,306 la sua media.
Ora passiamo alla Gentleman. Sono stati visti tirare la monetina in aria, per decidere il vincitore- stile Jean Todd alla “Parigi Dakar” del 1989- visto che dovevano essere gli unici due pretendenti per la vittoria dopo il forfait di Teocutter (Elise S2), ma Clark (Elise S2) e K71 (Elise S1) son stati “fregati”. Con un'iscrizione last minute che di più non si può arriva Eso (Elise S1) e mette tutti d'accordo: seconda vittoria consecutiva, 18° assoluto, 1'25,732 la sua media. Il resto del podio è la fotocopia di Vallelunga: Clark secondo e K71 terzo. Clark ha la media di 1'26,742 e migliora di 4,912 rispetto lo scorso anno. K71 1'27,692 e migliora anche lui, ma di soli 0,356; ricordiamo che lo scorso anno ha piovuto nei turni finali, quindi il confronto è puramente indicativo.
Sono stati nove i Master che si son giocati il podio e, al primo posto e 13° assoluto troviamo con sorpresa Rhencullen (Elise S1). No no, avete letto bene con sorpresa al primo posto, perché dopo il primo turno l'alternatore saluta e se ne va (e due)! In tempo record lui e il fido meccanico (il suo babbo) cambiano l'alternatore in tempo per effettuare il terzo ed ultimo turno ed andare a prendere la coppa del primo posto. 1',24,480 la sua media. Lo scorso anno girò in 1'25,005, ma in Classe Gentleman. Al secondo posto continuano le sorprese, Iceberg (Elise S2) in 1'26,368 sale per la prima volta sul podio. Un bel passo avanti, lo scorso anno settimo con un tempo di 1'28,660. Killian fa due su due a Magione. Secondo terzo posto consecutivo all'autodromo di Magione, 1'26,490 la sua media, che ha peggiorato rispetto al 1'25,766 dello scorso anno. Ottimo quarto posto per Feccia (Exige S2) 1'26,762.
Presenze record per la Cup. In diciassette si son dati battaglia e a spuntarla è stato PolyLotus (Exige S). Seconda vittoria stagionale e terza consecutiva. 1'21,976 la sua media che lo porta al 5° posto assoluto, migliora di 1,758 rispetto lo scorso anno. Dietro lo spettacolo non è mancato: in meno di un secondo, in quattro, si sono giocati i restanti posti del podio. Quinto posto per Piquet (Exige Cup)che ha guidato bene, ma la sua media di 1'23,476 non gli ha permesso di bissare il podio dello scorso anno, 1'23,334 la media del 2011. Il livello in Cup si è notevolmente alzato. Buon quarto posto per il “debuttante” President (Exige Cup) 1'23,346 la sua media. Siamo arrivati ai piedi del podio e, non sappiamo se Teopiù (Elise S1) veda il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. 1'23,340 la sua media, ha tenuto un passo costante, pochissimi decimi tra il primo e il quinto giro, ma un problema tecnico gli ha precluso un risultato migliore. Al secondo posto, con grande sorpresa generale, troviamo Solo (Elise S1) 1'23,170 la sua media. Questa volta tocca a lui vincere il premio virtuale “prestazione monstre”.
Ora andiamo a vedere cosa hanno combinato i quattro Sfilatini presenti e.. ne han fatte di cotte e di crude.
Pronti via e nel monitor dei tempi si legge un 1'19,050. Ok, tutto come da copione, Leogasp (Road Runner SR-1) la farà da padrone anche stavolta han pensato tutti! Invece no, problema tecnico per la rossa inglese. Nonostante un leggero malore fisico, Mika The Flying Finn (Westfield Megabusa) con una media di 1'21,292 vince la sua prima prova e 2° assoluto. Leogasp si deve “accontentare” del secondo posto, per un problema al cambio, 1'22,058 la sua media. Le Fischer Fury di Merlu e Matteo “Wirestriker” Pirazzi le troviamo al terzo e quarto posto, rispettivamente con una media di 1'22,416 e 1'22,818.
Finiamo con la Open. Il Kaiser è tornato! Abbassando la sua media di 1,688 rispetto lo scorso anno, Ste (Opel Speedster) cancella la brutta prestazione di Vallelunga e primo di Classe e 1° assoluto. 1'20978 la sua media. Zitto zitto con una guida pulita ed efficace al secondo troviamo Cecio (Lotus 2-11) 1'21,832 la media. GiorgioZeta (Elise S1), terzo con 1'21,914, potrebbe puntare a qualcosa di più, ma servirebbe il classico click e magari abbandonare la sua guida aggressiva: il divertimento così è assicurato, ma sicuramente qualche decimo per strada si lascia. Quarto posto per Sauber (Exige S2) con una media di 1'27,298.
Ora vediamo i primi tre in campionato per ogni classe, tra parentesi la posizione assoluta
MX-5
1) Baron 12,65 (18)
2) Four 6,17 (38)
3) Peppel 4,67 (43)
Gentleman
1) Eso 13,48 (17)
2) Clark 10,36 (23)
3) K71 8,47 (30)
Master
1) Rhencullen 16,79 (11)
2) Scoobydoo 11,76 (19)
3) Iceberg 11,61 (20)
Cup
1) PolyLotus 19,71 (4)
2) Teopiù 18,44 (6)
3) Piquet 17,81 (10)
Open
1) GiorgioZeta 20,13 ( 3)
2) Ste 19,13 (5)
3) Celima 10,59 (22)
Sfilatini
1) Mika The Flying Finn 20,96 (1)
2) Leogasp 20,52 (2)
3) Merlu 18,27 (7)
La minor differenza tra il primo e il quinto miglior giro è di Teopiù 0,170
Il giro più veloce è di Leogasp 1'19,050
E questo è quello che è successo all'autodromo dell'Umbria di Magione, sotto la supervisione dello Staff del Lotus and Light Cars Club, coadiuvato dal Team Santilli.
Concludiamo ringraziando tutti i presenti, chi ci ha letto e vi diamo appuntamento il 21 Luglio per la terza prova che si svolgerà presso l'Automotodrom Grobnik che si trova nella città di Rijeka in Croazia.
Grantuking. (Massimo Malgaroli)
In collaborazione con workshoplife.net
CRC ENGINEERING
CARATTERISTICHE:
Il cambio, interamente progettato e realizzato specificatamente per Lotus Exige, è di tipo
sequenziale a 6 marce. Per la sua progettazione sono stati utilizzati i migliori software in
commercio, sia per il calcolo strutturale degli ingranaggi che per la modellazione 3D. Oltre 300 ore
di lavoro sono state necessarie per la realizzazione del progetto, dal calcolo dei profili di velocità ,
alle varie verifiche cinematiche e simulazioni numeriche.
Ogni particolare è realizzato impiegando il materiale più adatto, ma soprattutto applicando il più
corretto trattamento termico. Si adatta, senza nessuna modifica, alla campana frizione originale,
preoccupandosi solo di sostituire gli ingranaggi del differenziale con quelli forniti nel kit, di tipo a
denti dritti e con un'elevata capacità di carico. Per il precarico del cuscinetto conico del
differenziale c'è un' apposita ghiera, che evita l'utilizzo degli spessori e quindi il continuo
montaggio e rimontaggio della scatola per trovare il giusto valore. La fornitura comprende inoltre
la scatola completa, pronta per l'assemblaggio.
Nella foto il cambio assemblato alla campana frizione originale
Altra prerogativa importante è la tipologia costruttiva di tipo a flangia, smontando il coperchio si
riesce ad estrarre tutto il cambio, che resta fissato ad esso, compresi desmodromico, forcelle e
astine.
Ciò rende più semplice la manutenzione, o la gestione per uso agonistico. Soprattutto per l'utilizzo
in pista, il cambio è dotato di consensi meccanici di sicurezza: non è possibile passare dalla 1^a
marcia alla folle, e dalla folle alla retromarcia, senza sbloccare manualmente il consenso, tramite
apposita leva da applicare al pomello del cambio, dove si può inserire anche il pulsante di switch.
C'è inoltre la predisposizione per la lubrificazione forzata, con mandata della pompa che alimenta
direttamente l'albero secondario, quindi direttamente le gabbiette a rulli.
Ultima , ma non meno importante caratteristica, è la predisposizione ad essere robotizzato, già in
fase avanzata di sviluppo, e a breve disponibile come optional (si presume entro fine anno).
Per contatti, maggiori informazioni, richieste di prezzo:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Il giorno 12 Maggio, in occasione della tappa del Challenge Lotus organizzato dal forum www.llcc.it , Lotus and Light Cars Challenge, il team sarà all'autodromo dell'Umbria durante tutta la durata dell'evento, che vedrà la partecipazione di numerosissime vetture Lotus da tutta Italia, insieme a un folto gruppo di Mazda Mx-5 e automobili leggere Inglesi come Westfield, Catheram, Megabusa.
L'evento è aperto al pubblico che potrà conoscere da vicino le auto che prenderanno parte alla manifestazione.
Durante la giornata il Team fornirà assistenza a tutti i partecipanti e rispettive auto, che si cimenteranno in una intera giornata di turni in pista.
Ci vediamo all'autodromo!
Riportiamo l'articolo di Massimo Malgaroli in collaborazione con i nostri piloti, Andrea Granieri e Carlo Ferrari
Ormai come da tradizione saranno i 2.507 metri dell'autodromo dell'Umbria di Magione ad ospitare il "trofeo Team Santilli". Come per Vallelunga, anche la seconda prova del Lotus and Light Cars Challenge -vista la vicinanza della Factory dall'autodromo- vede lo staff di Stefano coinvolto nell'organizzazione: LLCC non si fa mancare niente.
L'assetto organizzativo è rimasto pressoché invariato, il teatro della battaglia invece è diverso. Dopo aver girato sulla pista di Vallelunga, dove serviva del gran pelo per andare forte, le caratteristiche dell'autodromo perugino sono diverse e ce lo facciamo raccontare da chi lo conosce bene.
L'autoctono Lapo Elcom ci fa da cicerone, ecco Magione vista dal suo cockpit:
Il circuito di Magione sorge non poco lontano dalla città di Perugia,vicino al lago Trasimeno e gode sempre di un meteo abbastanza particolare e imprevedibile grazie al lago poco distante.
Il tracciato si sviluppa per una lunghezza di 2507 metri ed ha una larghezza di 11 metri, abbastanza stretto rispetto ai circuiti più blasonati "Mugello,Vallelunga,Imola e Monza".
Ora vi farò una descrizione di un giro tipo sul circuito di Magione:
La prima curva che andremo ad affrontare è la Curva del Traliccio, una curva a destra che si affronta in 2° marcia, si deve ritardare molto l'entrata e la frenata, per poi aspettare a dare gas all'uscita, facendo scivolare l'auto in prossimità del cordolo che troveremo all'uscita sulla sinistra, mettiamo subito la terza marcia non appena sfioriamo il cordolo all'uscita e ci prepariamo ad affrontare la prossima curva, la Curva dei Vecchi Box che affronteremo anche questa in 2°, quest'ultima è una curva a sinistra, dovremo frenare poco dopo il ponte e inserire l'auto con dolcezza per poi riaprire subito il gas a metà curva riuscendo a farla sfogare in uscita sfiorando la fine del cordolo che troveremo in uscita. Successivamente, metteremo subito la 3° marcia per affrontare la Curva Esse che ci porterà al Tornantino, la prima curva è a sinistra, dovremo entrare in 3° rimanendo cuciti al cordolo salendoci e quando saremo dritti pronti per affrontare il Tornantino a destra inseriremo la seconda marcia, entrando nel Tornantino stringendo la corda per poi uscire con lo sterzo più dritto possibile per affrontare la Curva del Muro. Questa curva è una delle più importanti del tracciato, infatti dopo questa avremo il Rettilineo del Muro, il più lungo di Magione -750 metri-, quindi la nostra uscita da questa curva sarà fondamentale per ottenere la velocità massima nel rettilineo.
Dovremo aspettare ad inserire la macchina ed usare come punto di riferimento l'asfalto che rimane oltre il cordolo esterno prima della curva sulla sinistra e poi inserire l'auto senza nessuna correzione per poter riallineare subito la vettura e poter aprire il gas immediatamente inserendo la terza marcia, poi la quarta e la quinta -dipende dalla potenza dell'auto-. Alla fine del rettilineo andremo a frenare oltre il cartello dei 100 metri entrando in 3° nel Curvone che ci collegherà alla curva Monte Sperello. Dovremo affrontare queste tre curve (il Curvone è una doppia a destra n.d.a.) usando solo un raggio di sterzata, collegandole tutte e tre e cercando di farle con il gas aperto.
Arrivati alla Curva Sperello, che affronteremo in terza, dovremo tagliarla completamente sul cordolo e rimanere all'interno per poi ritagliare sul cordolo la Curva Zampini, affrontata questa curva dovremo preparaci ad affrontare la Prima Esse e la Seconda Esse, altre due curve fondamentali di Magione dato che ci lanceranno sul secondo rettilineo di Magione,nonché sul riscontro cronometrico.
Tagliata la Curva Zampini dovremo rimanere all'interno, come se imboccassimo l'ingresso della corsia box, poi inseriamo tagliando sul cordolo la Prima Esse e rimaniamo all'esterno della Seconda Esse per poi ritagliarla sul cordolo cercando di far uscire l'auto più dritta possibile per aprire già da sopra il cordolo il gas che ci lancerà verso la fine del nostro giro, la Curva Zampini, la Prima Esse e la Seconda Esse possono essere fatte in 3° marcia, dipende sempre dalla potenza dell'auto e dalla scorrevolezza che riusciamo ad ottenere.
Spero di esservi stato utile e per qualsiasi altro chiarimento,sarò con voi tutta la giornata in pista a Magione con il Team Santilli.
Bene, dopo aver fatto un giro di pista è giunta l'ora di parlare delle varie Classi.
Lo scorso anno si girò a giugno e, una leggera pioggia iniziale era l'antipasto di Giove Pluvio, infatti gli ultimo turni si sono svolti sotto la pioggia e i tempi giocoforza non sono migliorati.
Iniziamo con la con la Mx-5. Sarà la seconda prova da ufficiali per loro. Lo scorso anno alcuni di loro erano presenti in Gentleman. Quest'anno, come ben sapete, fan Classe a sé. Baron è il super Favorito per la vittoria finale, Guy71, Four, Magic80, Seriano, Kaiser Soze e DarioG proveranno a rovinargli i piani.
Nella Gentleman vinse Rhencullen (Elise S1) in 1'25.002, secondo Giorgiozeta (Elise S1) e terzo Baron (Mazda Mx-5), e questi tre non sono più in Gentleman. Eso (Elise S1), il vincitore di Vallelunga, non sarà della partita e probabilmente la vittoria finale se la giocheranno Clark (Elise S2) e K71 (Elise S1), -rispettivamente secondo e terzo a Vallelunga e settimo quarto lo scorso anno a Magione- almeno che il debuttante Teocutter (Elise S2) non abbia dei secondi nel taschino.
La Master vide il podio composto da Teopiù (Elise S1), Solo (Elise S1) e Killian (Elise S2 VVC). I primi due sono emigrati in Cup, invece la S2 di Killian l'abbiamo solo vista a Magione. Quest'anno chi vorrà vincere dovrà fare i conti con Rhencullen (Elise S1), stratosferico a Vallelunga. Se terrà quel passo sarà dura stargli davanti. Scoobydoo (Exige S2) cercherà di bissare il podio romano, invece Roby Semiasso è ancora alla ricerca del primo podio.
Non è passato lo straniero lo scorso anno in Cup. Lapo Elcom (Exige Cup) in 1'22.758 vinse la Classe davanti ad IO (Lotus 340R) ed a Piquet (Exige 240R).
Quest'anno Lapo Elcom ed IO non sarnno della partita, ma saranno guerre stellari comunque. PolyLotus (Exige S), il vincitore di Vallelunga, vuole bissare, ma Teopiù (Elise S1) sempre in palla a Magione cercherà di vincere la sua prima in Cup. Piquet lo scorso anno salì per la prima volta sul podio, quest'anno arriverà la vittoria? Solo (Elise S1) un pò sotto tono a Vallelunga, vedremo se riuscirà a far bene.
1'22.666 è la media dei 5 migliori giri che ha permesso a Ste (Opel Speedster) di vincere la Open, davanti a Cecio (Lotus 211) e a Duecentododici (Exige Cup). Tagliarono i capelli a tradimento a Sansone e lui perse tutta la sua forza. Ste ha cambiato il colore, -non a tradimento- della sua Speedster e a Vallelunga ha fatto la sua peggiore prestazione: ha perso anche lui la sua forza? Lo scopriremo presto! Celima (Exige S1) latiterà perché non ama i toboga. Duecentododici, secondo a Vallelunga, tenterà di fare sua la Classe. Debuttano al Challenge Jhonnyx (Opel Speedster) e BlackMamba (Exige Cup), per il primo debutto assoluto, mentre per il secondo è debutto stagionale.
Furono tre gli Sfilatini presenti a giugno 2011. Leogasp (Westfield Megabusa), Wirestriker (Fisher Fury) e Obruno (Westfield Megabusa) che finirono nell'ordine. 1'19,860 il tempo del vincitore. A Vallelunga Leogasp (Road Runner SR 1) primo assoluto e di classe, a Magione cosa farà? Wirestriker alias Matteo Pirazzi con la sua Fury che adora le piste "corte", cercherà di mettere il sale sulla cosa a Leogasp. Mika The Flying Finn , (Westfield Megabusa) cercherà invece di confermare l'ottimo risultato Romano (secondo posto di Classe e terzo assoluto). Debutto stagionale per Alimax (Caterham Blackbird).
Ora non resta che darvi appuntamento alle ore 14:30 Sabato 12 maggio all'Autodromo dell'Umbria di Magione per la seconda prova del Lotus and Light Cars Challenge, ma nel caso vogliate “vivere” anche il paddock del Challenge, l'appuntamento è per le ore 10:30 per le vedere live i preparativi delle auto e dare uno sguardo alle ragazze immagine e se volete alle 12:00 per il pranzo con catering in autodromo organizzato dalla ditta Berardi.
Grantuking
In collaborazione con Workshoplife.net
Un grazie a Lapo Elcom per la guida su Magione e a Carletto per il video
Quarantanove i classificati alla prima prova del Challenge organizzato dal Lotus and Light Cars Club, che si è svolta in quel di Campagnano di Roma sabato 24 e domenica 25.
Nato lo scorso anno il Challenge che -ricordiamo è una manifestazione amatoriale privata riservata agli iscritti al sito www.llcc.it, ad altri club e singoli piloti invitati- con rilevazione dei tempi sul giro lanciato e diffusione dei risultati a fine giornata. In poche parole è un incontro in pista (trackday) fra appassionati non professionisti con l'obiettivo di migliorare il proprio livello di guida e la preparazione del mezzo ai fini di incrementare la sicurezza durante il suo impiego. Solo qualche piccolo dettaglio è stato cambiato nel regolamento, rispetto lo scorso anno. Vi diciamo giusto giusto due aggiustamenti fatti che riguardano l'aspetto “sportivo”. Lo scorso anno gli Sfilatini facevano gara a sé, ma da quest'anno il vincitore assoluto uscirà dal calderone dove troviamo tutte le classi: Gentleman, Master, Cup, Open, Sfilatini e MX-5, che debutterà ufficialmente quest'anno. L'altra novità riguarda sempre la classifica. La formula per calcolare il punteggio è sempre la stessa, si sottrae il numero dei partecipanti con la posizione finale, il risultato si divide per i partecipanti e la somma si moltiplica per dieci aggiungendo 1, esempio di quattro auto partecipanti, con il nostro pilota primo; 4-1/4 = 0.75 x 10 = 7,5 +1 = 8,5, che sarà il suo punteggio. La differenza rispetto allo scorso anno è che le classifiche di Classe verranno stilate in base alla Generale. Prima la formula sopracitata veniva usata per la generale e poi per le singole Classi, ora la classifica di Classe verrà stilata in base alla Generale. Le altre modifiche riguardano la parte tecnica; cose per smanettoni. Ora torniamo alla cronaca dell'evento. I giorni prima sono stati vissuti con tensione. Il famigerato Curvone, che qualcuno ha semplicemente definito “una esse veloce” incuteva terrore. Alla fine tutto è filato liscio nel tecnicissimo tracciato capitolino.
I turni a disposizione erano quattro se si girava sabato (due turni) e domenica (due turni), tre se si girava in un solo giorno. Sabato per un fuori programma, quando in pista c'era un altro Club, i turni effettivi per le varie classi sono stati due (recuperato poi domenica mattina) e molti han girato con delle fastidiose gocce di pioggia che, non bagnavano la pista, ma raffreddavano l'asfalto e il piede destro faticava a stare giù, domenica un sole primaverile rendeva la pista più veloce rispetto il giorno prima.
Bene dai, ora cominciamo a parlare di classifiche. E cominciamo dalla nuova arrivata la: Mx-5.
Avrebbero dovuto esserci più sottoclassi per le Miata, ma per motivi tecno-politici, la “cosa” è rimandata.
Era il favorito e non ha sbagliato,Flaminio “Baron”. Vittoria della neonata Classe Mx-5, 2'00,903 la sua media dei 5 migliori giri che gli valgono anche il 28° posto assoluto. PeppeL alla sua prima partecipazione al Challenge va subito a podio distaccato di 1,229. Sono 2,782 i secondi di distacco di Four dalla vetta, ma gli bastano per arrivare a podio.
Ora passiamo alla Gentleman. Solo cinque al via e, come da pronostico Eso (Elise S1) la fa da padrone, 1'59,460 il suo tempo e 23° assoluto. Clark (Elise S2) ottimo secondo, che per 212 millesimi vince il duello con K71 (Elise S1), al primo podio nel Challenge nella pista di casa.
Parlando della Master, dobbiamo toglierci il cappello dinnanzi alla prestazione monstre di Rhencullen (Elise S1), non me ne vogliano gli altri partecipanti, ma mi sa che questa è stata la prestazione migliore di questa prova. 1'55,164 la sua media e 12° assoluto. Grande prova anche per Scoobydoo (Exige S2) + 4'036 il suo distacco che gli vale comunque il primo podio, ma anche l'ennesima frizione rotta. Contentissimo per essere sceso sotto i due minuti nel giro secco, 1'59.648 per la precisione e podio anche per Meteora (Elise S2) la sua media è stata di 2'00,108.
La Cup ha regalato come sempre spettacolo e alla fine il vincitore della prima prova, come lo scorso anno, è stato PolyLotus (Exige S) 1'53,423 e 6° assoluto: affrontare senza timore il Curvone gli ha permesso di sopravanzare di pochissimo (191 millesimi) un Teopiù (Elise S1) al debutto in Cup e non ancora perfettamente a posto tecnicamente. Qualche problema non ha permesso a Piquet (Exige Cup) di esprimesi al meglio, ma il podio se lo porta a casa lo stesso, 1'54,114 la sua media.
Colpo di scena nella Open, per un problema meccanico Ste (Speedster) gira solo il sabato, quando la pista è più lenta e rimane giù dal podio 4° e 13° assoluto, mai così in basso. Al primo posto troviamo il missile motorizzato Honda di Celima (Exige S1) 1'50,149 la sua media che gli vale il secondo posto assoluto. Secondo troviamo Duecentododici (Exige S2) 1'53,009 la sua media. Terzo, dopo l'immancabile giro sulla giostra della Nordschleife, troviamo Giorgiozeta (Elise S1) distaccato di +0,399.
1'48,750 primo di Classe e primo assoluto per Leogasp (Road Runner), mi sa che sarà dura buttarlo giù dal trono. Mika (Westfield) ritorna su podio negli Sfilatini, 1'51,716 la sua media è 3° assoluto. Wirestriker si ferma al terzo posto distaccato di 6,291 dalla vetta. E questo è quanto è successo nelle varie classi. Ora un mesetto di pausa prima di ritornare in pista per il round numero due che si svolgerà a Magione.
In chiusura ringraziamo As Sport Service che ci ha ospitato durante il Roma Festival of Speed, e che ha aiutato a livello organizzativo lo staff del Lotus and Light Cars Club, il Team Santilli di Perugia, per il supporto logistico e tecnico e Federica R. Federica N. Chiara e Laura, le ragazze immagine che hanno portato un pò di colore e buonumore nel Paddock del Challenge.
La minor differenza tra il primo e il quinto miglior giro è di Piquet 0, 419
Il giro più veloce è di Leogasp 1'48,163
Ci si vede in pista il 12 maggio all'autodromo dell'Umbria di Magione.
Grantuking.(Massimo Malgaroli)
In collaborazione con workshoplife.net
Siamo lieti di proporvi in un'offerta che scadrà il 31 Marzo 2012, tre opzioni per l'acquisto del kit Supercharger.
Il kit è compatibile con tutti i modelli Elise S2 motorizzati TOYOTA, e modelli Exige con motore aspirato, la potenza effettiva finale è di 220 CV, ovvero +30cv con il solo compressore volumetrico.
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